Presente ormai da diversi anni, anche nel 2026 il Bonus Sicurezza viene riproposto senza sostanziali modifiche, consentendo di recuperare una percentuale delle spese sostenute – comprensive di materiale e manodopera – per interventi come:
- sistemi di allarme e antifurto
- impianti di videosorveglianza
- soluzioni di protezione passiva
L’obiettivo è offrire alle famiglie italiane la possibilità di investire in sicurezza, riducendo sensibilmente il costo finale dell’intervento.
Detrazioni Bonus Sicurezza: come funziona
l beneficio avviene sotto forma di detrazione IRPEF, con le seguenti caratteristiche:
- Massimale di spesa: fino a 96.000 € per unità immobiliare
- Aliquota di detrazione:
- 50% per abitazione principale
- 36% per altri immobili
- Ripartizione: 10 rate annuali di pari importo
Esempio pratico (abitazione principale):
- Spesa totale: 10.000€
- Detrazione totale: 5.000€
- Quota annuale in dichiarazione: 500 € per 10 anni
Esempio pratico (seconda casa):
- Spesa totale: 10.000€
- Detrazione totale: 3.600€
- Quota annuale in dichiarazione: 360€ per 10 anni
Bonus Sicurezza 2026: quali soluzioni sono agevolabili?
Il Bonus sicurezza può essere richiesto per l’acquisto e l’installazione delle seguenti soluzioni:
• Sistemi di videosorveglianza
• Impianti di allarme e antifurto
• Tapparelle metalliche con blocchi
• Rafforzamento di cancellate e recinzioni
• Porte blindate e rinforzate
• Vetri antisfondamento
In sostanza, qualsiasi intervento che aumenti il livello di sicurezza della casa può rientrare nella detrazione.
Il Bonus è valido sia per il materiale che per la manodopera, rendendolo particolarmente interessante anche per gli installatori professionisti.
Chi può richiedere il Bonus Sicurezza?
Il Bonus Sicurezza 2026 spetta a:
• proprietari dell’immobile
• soggetti titolari di un diritto reale sull’immobile: usufrutto, uso, abitazione
• locatori e comodatari
• soci di cooperative
• soci delle società semplici
• imprenditori individuali per immobili che non siano beni strumentali
Possono beneficiare della detrazione, a patto che contribuiscano alle spese e siano intestatari di bonifici e fatture, i seguenti soggetti:
- familiari conviventi
- coniuge (anche separato)
- convivente more uxorio
- titolari di imprese familiari
- soci di società in nome collettivo o in accomandita semplice
Il vantaggio è concreto e di notevole importanza permettendo di effettuare interventi di valore investendo in soluzioni di qualità sia per la parte Antintrusione che per la parte Videosorveglianza, senza lesinare sulla tecnologia.
Dove intervenire principalmente?
Avendo a disposizione questo vantaggio e dovendo dare dei consigli nel corretto investimento, proviamo a darvi qualche indicazione utile nella scelta dei prodotti:
• Sicuramente ipotizzare un sistema d’allarme con logiche di convergenza, che permetta da una sola APP ad esempio di poter intervenire, sia sull’allarme, che sulla videosorveglianza che sulla Videocitofonia è una delle soluzioni più attuali, in questo modo tutti i sistemi potranno intervenire in caso di allarme oltre a poter operare con sistemi che tra di loro possono comunicare come fossero un unico sistema. Per avere un preventivo su questo tipo di soluzione è sufficiente richiederlo qui.
• Se invece bisogna operare SOLO in una delle aree come Videosorveglianza o Antintrusione le soluzioni sono diverse a seconda della complessità dello stabile e di cosa volete inquadrare, contattandoci possiamo trovare la soluzione più adatta alle vostre esigenze.
Come usufruire delle agevolazioni fiscali “BONUS SICUREZZA 2026” ?
Sarà nostra cura emettere la fattura in modo chiaro e corretto per la detrazione.
Il cliente dovrà effettuare il pagamento con bonifico parlante per agevolazioni fiscali, nel seguente modo:
1. Accedere al sito della banca e selezionare “Bonifico per agevolazioni fiscali”
2. Inserire i seguenti dati:
- causale: “Ristrutturazione edilizia (art.16-bis DPR 917/86)” o “Recupero patrimonio edilizio - art. 16-bis TUIR”.
- numero e data fattura: es. “Fattura nr. 123/2025 del 10/01/2025”
- beneficiario del pagamento: es. “DOMAV S.r.l.s.”
- importo esatto: Come indicato in fattura
3. Conservare i seguenti documenti:
- Copia della fattura
- Ricevuta del bonifico parlante
- Eventuali altri documenti
4. Le attuali condizioni sono valide fino al 31 dicembre 2026. Per ottenere la detrazione, il pagamento deve essere effettuato entro tale data.
5. Il Bonus Sicurezza é cumulabile con altre agevolazioni fiscali, come il Bonus Ristrutturazioni o il Bonus Mobili, purché le spese siano documentate e riferite a interventi diversi.
Per ulteriori dettagli sul Bonus è possibile visitare il sito ufficiale delle Agenzia delle Entrate.

